Il
villaggio
Quasi
completamente protetto dal mare su due lati, e sugli altri due da un fossato
riempito d'acqua salata, il villaggio assume l'aspetto di un'isola e si
trova in un punto molto favorevole per il controllo della costa.
Il sentiero che, dall'ingresso, porta al centro di Durovernum, divide il
luogo idealmente in due parti, una principalmente destinata alle abitazioni,
l'altra ai lavori.
Sulla
destra, dirigendosi verso il Crann Bethadh
(l'albero attorno al quale sorge l'intero villaggio), si trovano:
- le stalle ed i recinti per gli animali:
qui vengono radunate le mandrie e si trovano i cavalli a disposizione della
tribù per i lunghi viaggi;
- gli orti con vicino i granai e la dispensa comune: in
caso di assedio essi sono in grado di far sì che la popolazione abbia
di che cibarsi senza dover uscire dalle mura;
- il pozzo: acqua dolce è prelevata da una falda
sotterranea che poi raggiunge il mare;
- la fucina e l'armeria: unite da un corridoio,
esse sono il luogo nel quale vengono forgiate e custodite le armi della
tribù, divise per categoria. La fucina è interamente realizzata
in pietra;
- le capanne della tessitura e della tintura: una contiene
i fusi e lunghe panche alle pareti, sulle quasi potersi sedere a tessere;
nell'altra invece sono poste sei vasche a base rettangolare, sempre di pietra
e molti contenitori di pigmenti.
Qualche
capanna è sparsa qua e là, fino al limite del frutteto,
che, unendosi dall'altro lato del villaggio, con il bosco ed il Nemeton
(recinto sacro), crea una prima barriera.
Sull'asse di simmetria, posto su una collina alta pochi piedi, è
costruita l'abitazione del Righ: una grande capanna in
pietra, dalle pareti internamente rivestite di rami di noce intrecciati
e leggermente intonacati, divisori in vimini, canne che ricoprono il pavimento
ed una pesante tenda di pelle scura che fa da porta. L'abitazione è
collegata ad altre due capanne di diminesioni inferiori: una destinata alle
udienze ed alle riunioni, una adibita a sala dei banchetti.
A sinistra invece, ai piedi della collinetta, si trovano le dimore
dei druidi, non distante dalle quali è posizionata invece
la casa delle erbe: in essa sono prodotte e custodite le
pozioni e le erbe medicamentose. Una larga panca di legno, simile ad un
tavolo basso, è posta nel centro e su di essa vengono stesi i feriti
bisognosi di cure.
Oltre la boscaglia, il villaggio è circondato da una palizzata
alta, di legno resistente e scuro: una parte è conficcata nel terreno, mentre
le esremità appuntite guardano verso il cielo. I legni sono tenuti
assieme da spesse corde e lamine di metallo forgiate appositamente e fermate
da chiodi lunghi e robusti. .